Sconosciuto o non riconosciuto?
Scritto da Luciano Leoni
La generazione attuale sta vivendo un momento particolare, un momento in cui la conoscenza ha subito, nel corso di poco più di un secolo, balzi giganteschi. Intorno a noi vivono ancora persone che sono nate quando ci si spostava con cavalli e carrozze, la prima automobile di concezione moderna è datata 1901 (solo 109 anni fa). Nel 1910, ovvero solo 100 anni orsono, un viaggio di soli 100 chilometri richiedeva una giornata e spesso era un’avventura. Oggi saliamo in auto e con meno di un’ora arriviamo. Oggi possiamo comunicare con l’altro capo del mondo vedendo il volto del nostro interlocutore, possiamo fare cose che solo cento anni fa erano impensabili. Viviamo in momento “d’oro” per la civiltà. Nel corso della storia vi sono stati sempre delle civiltà che hanno vissuto momenti “d’oro”. Un esempio era la civiltà Greca che incontriamo ai tempi del Nuovo Testamento e, in particolare, nel libro degli Atti. Sembrano, invero, civiltà distanti e differenti, ma se guardiamo alla sostanza vedremo che poi tante differenze non ci sono.
La storia, fino a quel momento, non aveva prodotto nulla di meglio della cultura Greca, e la crema di questa cultura era Atene questa cultura aveva trovato in Atene anche la sua capitale commerciale per opera di Pericle e benché nel momento storico di cui parliamo fosse sotto il dominio Romano essa era riuscita a far prevalere la sua cultura divenendone la capitale culturale. La lingua Greca era la lingua d’eccellenza (in questa lingua è scritto il Nuovo Testamento), la filosofia vi era nata, Socrate e Platone erano Ateniesi, la storiografia, il teatro, l’architettura: tutto parlava di Atene come della città rappresentante di una civiltà che “abbaglia”, una civiltà “evoluta”, una civiltà dove si praticava ogni sorta di religione (forse oggi diremmo: multiculturale e tollerante) e che usa una forte ironia verso chi osa mettere in discussione i suoi “traguardi”. Ora riflettete attentamente e specchiate quel tempo al nostro tempo. Vedrete un contesto diverso ma una uguale sostanza. Puoi proseguire la lettura di tutto il testo cliccando qui.




