Tempo di Gioia
"...Quando il dito indica la luna, lo sciocco guarda il dito”. Questo detto orientale spiega in modo semplice ed efficace di come molte persone, anche tra i credenti, non riescono a guardare alle ricchezze che abbiamo in Cristo. Si dimentica quello che si ha per concentrasi su quello che sembra mancare. Ricordo che un paio di anni fa vi è stata la cover di una canzone di Domenico Modugno che raccontava di una persona disperata che voleva suicidarsi e qualcuno tenta di fermarlo da questo insano proposito mostrando, all’aspirante suicida, quanto fosse assurdo affermare di non avere nulla quando, tutto intorno a lui, il cielo, il mare, l’amore, fosse meraviglioso . L’uomo guardava a quello che riteneva mancasse ma non guardava alle ricchezze che lo circondavano.
Quando ci troviamo senza gioia, quando a volte abbiamo il muso lungo, pieno dei nostri pensieri, pieno dei nostri problemi, forse la stiamo cercando, questa gioia, nel posto sbagliato. Forse non prestiamo attenzione alle benedizioni che il Signore ci ha già dato. Oggi è una giornata meravigliosa, nonostante i problemi che possiamo aver incontrato siamo giunti a riunirci per lodare il nome del Signore, per innalzare, a Lui, la nostra preghiera, i nostri ringraziamenti, le nostre preghiere. Per sentire scendere nel nostro profondo la gioia di essere in comunione con Dio e con il corpo di Cristo, con fratelli e sorelle nella fede. Oggi è tempo di gioia ed è giusto pregare e ringraziare per questa gioia. Essere credenti non ci esclude dal nostro condurci quotidiano, dai problemi che sono comuni all’umanità, ma ci dà una visione diversa e un diverso approccio a qualsiasi problema potremmo affrontare. Puoi continuare la lettura cliccando qui
Ultimo aggiornamento (Sabato 12 Febbraio 2011 20:31)






