Radici profonde
Scritto da Luciano Leoni
Il 27 gennaio del 1945, alcuni soldati Sovietici aprirono i cancelli di Auschwitz . Le immagini che apparvero agli occhi dei quei soldati che liberarono il campo furono terribili. Queste truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz - Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell'umanità: la Shoah . Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei. Come ad Auschwitz, anche in altri innumerevoli campi di concentramento e di sterminio, creati dalla Germania nazista, erano stati commessi crimini di incredibile efferatezza. Il popolo Ebraico non fu il solo che rimase colpito dalla ferocia nazista, ma contro questo popolo venne attuato un piano criminale e sistematico volto alla sua completa distruzione: La soluzione finale del problema Ebraico.
Di fronte a questo, di fronte all’incalzare della storia che, attraverso testimonianze terribili, ci ha raccontato un orrore che non è stato immaginato nemmeno nella mente di scrittori di horror tra i più famosi, di fronte alla realtà storica e documentata, di fronte a continui venti di antisemitismo, velato e meno velato, dichiarato o sottinteso, noi cristiani siamo chiamati ad interrogarci per inserire, nel giusto contesto, il ruolo di Israele nel progetto di salvezza. Puoi proseguire la lettura di tutto il testo cliccando qui.




