Radici profonde

Rm 6:22 Ora invece, essendo stati liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi avete per vostro frutto la santificazione e per fine la vita eterna.

Radici profonde

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«È in Isacco che ti sarà riconosciuta una discendenza». Cioè, non i figli della carne sono figli di Dio; ma i figli della promessa sono considerati come discendenza " Il  27 gennaio del 1945, alcuni soldati Sovietici aprirono i cancelli di Auschwitz . Le immagini che apparvero agli occhi dei quei soldati che liberarono il campo furono terribili. Queste truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz - Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell'umanità: la Shoah . Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei. Come ad  Auschwitz,  anche in altri  innumerevoli campi di concentramento e di sterminio, creati dalla Germania nazista, erano stati commessi crimini di incredibile efferatezza. Il popolo Ebraico non fu il solo che rimase colpito dalla ferocia nazista, ma contro questo popolo venne attuato un piano criminale e sistematico volto alla sua completa distruzione: La soluzione finale del problema Ebraico.

Tutto questo non succede per caso, sempre, nel corso della storia umana, il popolo eletto ha dovuto subire l’incalzare di nemici pronti a distruggerlo. Anche oggi, dopo i fatti della Germania Nazista, vi è chi vorrebbe negare che questo sia accaduto , vi è chi vorrebbe “Cancellare Israele dalle carte geografiche”.   No! Non è un caso.

Di fronte a questo, di fronte all’incalzare della storia che, attraverso testimonianze terribili, ci ha raccontato un orrore che non è stato immaginato nemmeno nella mente di scrittori di horror tra i più famosi, di fronte alla realtà storica e documentata, di fronte a continui venti di antisemitismo, velato e meno velato, dichiarato o sottinteso, noi cristiani siamo chiamati ad interrogarci per inserire, nel giusto contesto, il ruolo di Israele nel progetto di salvezza.  Puoi proseguire la lettura di tutto il testo cliccando qui.